lunedì, maggio 21, 2007

Insonnia

Ore 3.00. Non riesco a dormire. Accendo la luce. E me la immagino vista dall’alto, questa minuscola luce: come una minuscola stellina che nasce così, all’improvviso, nel firmamento fatto di milioni di altre luci e chiamato Guangzhou.
La vita non è vita a Guangzhou. Qui la vita equivale a business, lavoro, soldi. Non c’è meta che non sia il danaro, non c’è discorso senza il termine business, non si è persona senza titolo o carica, non ci sono molte tracce di umanità nell’interagire con la gente. Lo svago in questa città è ridotto a sballo da finesettimana, sballo veloce e chimico come anestesia alla mancanza di calore. Umano. Sballo volgare e fine a se stesso.
A Guangzhou si viene a fare i soldi. Non di certo per stare bene. E questo incomincia ad intaccare il mio perenne buonumore, la mia serenità. Devo fare qualcosa. Trovare isole felici in mezzo a questo mare di merda. E le prossime settimane saranno incentrate su questo. A presto aggiornamenti sul caso.
Ore 4.00. Spengo la luce e la mia stella scompare dal firmamento Guangzhou come se non volesse farne piu’ parte, per dissentire, per estraniarsi da un mondo che non è il suo.

domenica, maggio 20, 2007

sabato, maggio 19, 2007

confessioni di un tifoso...

Ritorno a Nha Trang

Sono reduce da una bella vacanza vietnamita: 11 giorni 11 di sole, spiaggia, birra e gnocca. E di nuove amicizie: Andrea, 33 anni, veneziano (di Oriago!!!), interista (e antijuventino) DOC, parlata strettamente dialettale, bestemmia come intercalare, pessimismo ironico e cronico misto ad ambizione di riscatto e cambiamento, ragazzo di cuore. Mi sono divertito molto in sua compagnia, specialmente nel vederlo affrontare, con un nervosismo che sfociava in insulti e vaffanculo, certi atteggiamenti delle ragazze vietnamite… Abbiamo discusso di molti argomenti, seri, meno seri, abbiamo anche sparato un mucchio di cazzate, logicamente.

Tornare in Vietnam è stato, come immaginavo, molto emozionante. Nonostante le difficoltà che si incontrano a viverci, rimane per me un paese piacevole: ne adoro il cibo, il clima, e soprattutto le ragazze.

mercoledì, maggio 16, 2007

martedì, maggio 15, 2007

domenica, maggio 13, 2007

giovedì, maggio 03, 2007

finita la fiera

È finita la fiera e finalmente di respira. Sono state due settimane incredibili, pienone tutte le sere. Per fortuna è venuto a darmi una mano Andrea, al quale anche io avevo dato una mano a Muine nel periodo natalizio. Ormai la sua faccia la associo alla fatica, ogni volta che lo vedo mi devo fare il culo… è una cosa reciproca comunque, vero Andrea? Comunque il ristorante ha retto benissimo all’impatto della baraonda e siamo molto soddisfatti (grande Alberto in cucina!).
Tra l’altro è venuto a trovarci anche Fred, mitico personaggio che si aggira in Asia da molti molti anni, bello sentire le sue storie (le sue disavventure piú che altro) in dialetto venexian (ghe sborro…). Fra un paio di giorni parto per il Vietnam, vado a trovare la morosa e alcuni amici, passerò un pò di tempo tra Saigon, Nha Trang e Hoi An. Non vedo l’ora… questa città dopo un po’ diventa asfissiante.