ecco la mia ultima "fatica"....
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domenica, ottobre 21, 2007
domenica, luglio 01, 2007
L.I.P.S.
L.I.P.S. sta per Lega Italiana Pallacanestro Sordi e vuole dire anche "labbra" in inglese; infatti questi ragazzi per capirci mondo leggono le labbra. Sono stati nel nostro locale, visto che a Guangzhou si disputavano i campionati mondiali di pallacanestro per sordi. Mi hanno riempito il cuore, sono ragazzi che regalano un sorriso a chiunque, di una semplicità e una simpatia disarmanti. Grazie ragazzi per le belle emozioni che mi avete fatto provare.
giovedì, giugno 14, 2007
Me & Angel
giovedì, maggio 03, 2007
finita la fiera
Tra l’altro è venuto a trovarci anche Fred, mitico personaggio che si aggira in Asia da molti molti anni, bello sentire le sue storie (le sue disavventure piú che altro) in dialetto venexian (ghe sborro…). Fra un paio di giorni parto per il Vietnam, vado a trovare la morosa e alcuni amici, passerò un pò di tempo tra Saigon, Nha Trang e Hoi An. Non vedo l’ora… questa città dopo un po’ diventa asfissiante.
domenica, marzo 25, 2007
stanco...
Mai tornato a casa prima delle tre di mattina questa settimana, oggi la stanchezza si fa un pò sentire.... Ogni mattina mi prometto che chiuso il locale andrò a letto, e puntualmente verso le 23 incomincia a pulsarmi la vena. E via a locali con zio Tommy, a conoscere gente, in cerca di topoline o semplicemente a bere e chiacchierare e sparare un mucchio di cazzate. Canton by night non è male...
Ieri altro catering, stessa locazione, stesso indirizzo e stessi clienti della volta che mi sono incazzato (clicca qui), beh dopo 10 minuti che il mio team era partito mi telefonano e mi dicono: l'autista (lo stesso dell'ultima volta) non sa l'indirizzo.... ho fatto volare sedie, per 1 ora al ristorante non fiatava piú nessuno, meno male che non c'erano clienti. (per la cronaca il problema è stato risolto dal mio factotum, insultando a sua volta l'autista, che per noi ha fatto l'ultimo viaggio). Purtroppo, la frustrazione che si prova nell'affrontare le difficoltà di comprensione, che vi assicuro sono enormi, a volte si tramuta in rabbia, che per quanto mi riguarda cerco di tenere sotto controllo; devo dire che in gran parte riesco nel mio intento. Poi, ogni tanto esplodo, ma capita molto raramente. Da quando sono in Asia sono veramente molto sereno e tranquillo, è da molto tempo che non mi alzo la mattina di cattivo umore. Ma è altrettanto vero che da queste parti senza una certa durezza non si ottiene nulla. Bisogna solo trovare un equilibrio interiore, altrimenti ci si incattivisce, cosa che capita a tanti espatriati. Io, per adesso, quasi sempre un sorriso sulle labbra e un mucchio di monade per la testa.
Oggi è il 50esimo compleanno dell'Unione Europea e per l'occasione menu a prezzo speciale al Buongiorno Italian Restaurant.
venerdì, marzo 16, 2007
Sono tornato...
Che dire… siamo stati tutti un po’ malaticci negli ultimi tempi, influenza, febbre, problemi di stomaco. Nulla di grave, soltanto qualche giorno a letto, con un bel carico di DVD (ho rivisto Radiofreccia per la 20esima volta penso). Prima è toccato a me in forma lieve, poi ad Alberto, che è stato proprio male ed è dovuto ricorrere anche ad una flebo in ospedale. Tra l’altro c’è da dire una cosa: in ospedale, senza aspettare tanto, gli hanno fatto un prelievo del sangue e le lastre: dopo 2 minuti aveva già i risultati a disposizione, gli hanno fatto una flebo e 1 ora dopo era già a casa.
Corso di cinese (mandarino): ci abbiamo provato, non c’è che dire. Abbiamo resistito per ben 3 (!!!) lezioni. Poi abbiamo “licenziato” il teacher. Disastro, neanche un briciolo di sistema e metodo, praticamente il maestro leggeva parole da un libro e noi dovevamo semplicemente ripetere ed imparare a memoria. Come cazzo fai a ricordare parole a caso??? Ora ci siamo rivolti ad una struttura/scuola fatta da stranieri per stranieri (con maestri cinesi ovviamente) che vogliono imparare il mandarino. È un po’ cara (450 Euro per due mesi di scuola) ma molto piú seria e affidabile, almeno all’apparenza. Speriamo bene… In Vietnam prendevo lezioni private da un insegnante vietnamita, che però mi insegnava la lingua prendendo spunto situazioni e dialoghi della vita quotidiana. Facile imparare in questa maniera ed infatti il vietnamita (molto) elementare mi è rimasto impresso, lo uso anche qualche volta qui con i due cuochi vietnamiti che lavorano per noi.
Intanto è iniziata la stagione umida, 95% di umidità, nel nostro palazzo le pareti colano letteralmente acqua dalle pareti, i pavimenti sono bagnati, un ascensore non funziona piú perché l’umidità ha guastato i circuiti elettrici. Attimo di spavento, entriamo in ascensore al dodicesimo piano e all’ottavo inizia a sballottare e a scendere a scatti, allora, per fortuna si è aperta la porta e siamo riusciti ad uscire. A quel punto ce la siamo fatta a piedi. Mi tremavano le gambe. Vaffanculo, adesso sono preso da “Ansia da Ascensore”…
L’altra sera ho scoperto un bel posticino dove andare la sera (la notte piú che altro). C-Union, pub – club abbastanza alternativo, musica dal vivo, piacevole, non troppo alta per cui si può parlare (non sopporto piú le discoteche cazzo!!!). Tre tipi che suonavano una sorta di acid jazz, ma veramente molto molto bene. Uno al sassofono, uno alla batteria e uno che scratchava ai piatti. Bello bello bello. Bella gente, un po’ fuori, birre a poco prezzo e tanta bella gnocca. Cosa vuoi di piú?
Il ristorante ha ripreso a lavorare bene dopo il capodanno cinese e abbiamo in programma diversi eventi nei prossimi mesi: Wine tasting in aprile, settimana con menu speciale per il 50esimo compleanno dell’Unione Europea, Menu speciale per la fiera cantonese di aprile (la piú grande fiera al mondo!!!). E un paio di idee che mi frullano in testa da un po’, magari un’esposizione di quadri al ristorante e qualche concerto unplugged… vedremo.
In maggio/giugno dovrei tornare in Italia, e sto progettando di farmi un paio di scappate nei prossimi mesi: Hong Kong, Birmania e Filippine. Il viaggio continua!
sabato, febbraio 24, 2007
lunedì, febbraio 12, 2007
A volte perdo la pazienza...
Abbiamo avuto una settimana molto intensa, due catering da 40 persone ciascuno, ho dovuto seguire tutto di persona ovviamente e alla fine i clienti erano molto sodisfatti. Che fatica però, specialmente il secondo: partiamo alle 18 per essere sul posto alle 18.30, visto che la festa iniziava alle 20.00. L'indirizzo lo avevo comunicato 3 giorni prima all'autista. Alle 18.45 siamo ancora per strada e incomincio a diventare nervoso. Chiedo quanto ci vuole. 5 minuti. dopo 10 minuti incomincio ad incazzarmi. Scusa ma è buio e non riconosco bene il luogo... Cosa???? Intanto uno dello staff mi dice di stare calmo che risolve lui. Alle 19.30 l'autista si ferma e chiede informazioni. Io già tiro pugni sulla porta del suo furgone... beh arriviamo alle 19.40 con tutto ancora da preparare. Quanti porconi che ha ricevuto l'idiota. Comunque alla fine tutto è finito bene e abbiamo fatto in tempo.
Tutto è veramente molto difficile qui in Cina, chiedi semplicemente di farti dare un indirizzo con l'aiuto di una traduttrice e questi parlano mezzora. Oggi stavo facendo contabilità e controllavo le fatture. Voglio farmi tradurre una voce di spesa e chiedo: what is this? La mia traduttrice incomincia a parlare e parlare con il mio factotum, incaricato della spesa... Ci ha messo mezzora a farmi capire cos'era... che nervoso mi è venuto!
Per il capodanno cinese si preavvisa poco lavoro e per cui avrò tempo di visitare un pò questa città, che secondo me offre ancora angoli di autentica Cina, al di fuori della modernità imperversante del centro. Vedremo...
San Valentino si sta avvicinando e al ristorante abbiamo un menu speciale per l'occasione. A me intanto manca la mia piccolina...

martedì, gennaio 23, 2007
Indaffarato
Purtroppo non ho molto tempo di aggiornare il mio blog, sono tutt'ora molto indaffarato con il mio nuovo lavoro. Il ristorante è molto bello, la cucina è ottima e abbiamo molti clienti affezzionati. Per il resto mi sto ambientando in questa metropoli, vita notturna molto interessante, costo della vita bassissimo, tante belle gnocche. Tutto procede molto molto bene. Un pò tanto da fare per ora.
giovedì, novembre 30, 2006
Progetti
Ieri sera, ore 20:00 ca.: “Forma e Sostanza” dei CSI sparata nelle orecchie ad annullare l’inquinamento acustico saigonense, mi avvio a visionare il locale che diverrà “L’Osteria: Italian Restaurant & Pizzeria”. Attualmente è un ristorante indiano – Ali Baba il suo nome – e mi è dunque toccato mangiare cibo An Do (in vietnamita vuol dire cibo indiano appunto). Devo ammetterlo, pur essendo aperto ad ogni tipo di cucina e nonostante apprezzi vari sapori che giungono da ogni parte della terra, la cucina indiana continua a non conquist
are il mio palato, probabilmente mangio sempre le cose sbagliate… in ogni caso ho innaffiato il tutto con una massiccia dose di birra e tutto è diventato piú apprezzabile.
Comunque il locale si presenta piú largo rispetto allo standard vietnamita (che di solito è come una scatola di scarpe, per intenderci, molto lunga ma anche molto stretta). Ci sono diversi lavori interni ed esterni da eseguire, che da buon geometra sto già mettendo su carta (anzi su disco fisso), - stiamo pensando ad un ambiente rustico e nel contempo elegante; tante cose come layout del menu, biglietti da visita (vedi foto), design interno e facciata esterna, dettagli di arredo verranno partoriti proprio sul mio fido computer portatile. Marco, lo Chef, sta già formulando il menu, che prevedrà tanti piatti di pesce, frutti di mare e crostacei. Non c’è ormai molto tempo a disposizione, l’apertura è prevista per metà gennaio.
are il mio palato, probabilmente mangio sempre le cose sbagliate… in ogni caso ho innaffiato il tutto con una massiccia dose di birra e tutto è diventato piú apprezzabile.Comunque il locale si presenta piú largo rispetto allo standard vietnamita (che di solito è come una scatola di scarpe, per intenderci, molto lunga ma anche molto stretta). Ci sono diversi lavori interni ed esterni da eseguire, che da buon geometra sto già mettendo su carta (anzi su disco fisso), - stiamo pensando ad un ambiente rustico e nel contempo elegante; tante cose come layout del menu, biglietti da visita (vedi foto), design interno e facciata esterna, dettagli di arredo verranno partoriti proprio sul mio fido computer portatile. Marco, lo Chef, sta già formulando il menu, che prevedrà tanti piatti di pesce, frutti di mare e crostacei. Non c’è ormai molto tempo a disposizione, l’apertura è prevista per metà gennaio.
lunedì, novembre 27, 2006
20 giorni!!!
giovedì, luglio 20, 2006
Cucina italiana
Oggi abbiamo avuto 20 dipendenti (vietnamiti) della Metro a cena; Thomas, un cittadino
germanico che ho conosciuto qui a Saigon, persona tra l’altro squisita, se non fosse che è convinto che con Frings avrebbero vinto contro l’Italia, sta insegnando loro nozioni sul Westerners Food (cibo occidentale) e dunque stasera ho dovuto far conoscere loro la cucina italiana. Discorso, chiaramente in inglese, sulla varietà della nostra cucina (in riferimento anche alle diverse specialità da Nord a Sud), sulle diverse portate, sulla prelibatezza degli ingrediente, sulla preparazione, ecc. il tutto poi tradotto dalla mia ragazza in vietnamita. Il menu preparato per loro prevedeva:
- Antipasti: insalata caprese, salumi e formaggi misti e carpaccio di pesce
- Primo: Tris (tagliatelle alla boscaiola, spaghetti bolognese e gnocchi al pesto)
- Assaggi di Pizza (Prosciutto Funghi, Marinara, Salamino Piccante, Vegetariana)
- Secondo: Polpette di Carne, Pollo alla Milanese
- Dessert: Frutta
Tutto molto bello, buono, clienti soddisfatti, il cibo era squisito, il discorso è stato interessante e divertente ecc. unico neo: che cosa ha fatto il sottoscritto tutto il pomeriggio? Si è chiaramente addormentato al sole…. Praticamente ho passato 3 ore sotto il sole cocente. Non mi sono arrossato piú di tanto, visto che la mia pelle ormai è abituata a queste latitudini. Però ho sudato continuamente per tutta la sera come un MAIALE. Praticamente mi sudavano anche le sopracciglia. Il discorso, per fortuna, era dilazionato tra le diverse portate, per spiegare questa e quest’altra portata. Ed io la pausa tra una portata e l’altra la spendevo ad asciugare la camicia con il fon in camera mia. Sono arrivato al limite del grottesco quando davanti allo specchio mi insultavo: SMETTILA DI SUDARE COME UN MAIALE!!!!! Che rincoglionito che sono ogni tanto……
germanico che ho conosciuto qui a Saigon, persona tra l’altro squisita, se non fosse che è convinto che con Frings avrebbero vinto contro l’Italia, sta insegnando loro nozioni sul Westerners Food (cibo occidentale) e dunque stasera ho dovuto far conoscere loro la cucina italiana. Discorso, chiaramente in inglese, sulla varietà della nostra cucina (in riferimento anche alle diverse specialità da Nord a Sud), sulle diverse portate, sulla prelibatezza degli ingrediente, sulla preparazione, ecc. il tutto poi tradotto dalla mia ragazza in vietnamita. Il menu preparato per loro prevedeva:- Antipasti: insalata caprese, salumi e formaggi misti e carpaccio di pesce
- Primo: Tris (tagliatelle alla boscaiola, spaghetti bolognese e gnocchi al pesto)
- Assaggi di Pizza (Prosciutto Funghi, Marinara, Salamino Piccante, Vegetariana)
- Secondo: Polpette di Carne, Pollo alla Milanese
- Dessert: Frutta
Tutto molto bello, buono, clienti soddisfatti, il cibo era squisito, il discorso è stato interessante e divertente ecc. unico neo: che cosa ha fatto il sottoscritto tutto il pomeriggio? Si è chiaramente addormentato al sole…. Praticamente ho passato 3 ore sotto il sole cocente. Non mi sono arrossato piú di tanto, visto che la mia pelle ormai è abituata a queste latitudini. Però ho sudato continuamente per tutta la sera come un MAIALE. Praticamente mi sudavano anche le sopracciglia. Il discorso, per fortuna, era dilazionato tra le diverse portate, per spiegare questa e quest’altra portata. Ed io la pausa tra una portata e l’altra la spendevo ad asciugare la camicia con il fon in camera mia. Sono arrivato al limite del grottesco quando davanti allo specchio mi insultavo: SMETTILA DI SUDARE COME UN MAIALE!!!!! Che rincoglionito che sono ogni tanto……
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