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lunedì, dicembre 25, 2006

Vigilia

Vigilia di Natale: finito di lavorare, verso le 21 prendo la moto e vado in centro, mi aspetta una cenetta coi fiocchi al GMV di De Tham Street, in compagnia di Fabrizio, comproprietario della catena GMV. Di solito per il tragitto ci impiego 10 minuti (sono ca. 10km); beh, ci ho messo 1 ORA!!! Voi non potete minimamente immaginare il casino che c'era. Sembrava che tutti gli abitanti di Saigon si fossero riversati sulle strade. Pedoni, motociclette, taxi... una marea indescrivibile di persone. Io non ho mai, dico mai, visto una cosa del genere. Imbottigliato in mezzo a milioni di motorini (vedi foto), uno smog devastante (ad un certo punto mi sentivo come drogato...), pedoni in mezzo alla strada, clacson assordanti. Festeggiavano il natale. Per me invece era l'inferno dantesco.
Cenetta: tris di risotti, calamari ripieni su letto di insalata, bistecca di tonno con salsa di capperi. bottiglia di prosecco, caffè e limoncello. Tutto molto buono!
Conclusione della serata al Long Phi, un bel carico di birrozze...

comunicazione di servizio: per quanto riguarda il regalo che ti ho chiesto, caro Gesú Bambino, io parlavo di una che fosse anche ricca, non era un dettaglio trascurabile...

giovedì, dicembre 21, 2006

Banh Xeo

Oggi il cuoco vietnamita mi ha fatto uno dei piatti che preferisco della cucina vietnamita: Banh Xeo. Sono crepes vietnamite ripiene di gamberetti, cipolla e bean sprouts (fagioli Mung), con nuoc mam (salsa di pesce) a parte. Veramente molto delizioso. Io amo la cucina vietnamita...

martedì, dicembre 05, 2006

Kasknödl

Oggi mi sono preparato
ECHTE SÜDTIROLA KASKNÖDL!


(P.S. Sembra che il tifone abbia perso la propria forza e abbia fatto non molti danni a Nha Trang prima e Vung Tau poi. Qui a Saigon non è successo molto, soltanto un pò di vento, pioggia e temperatura mite. Meno male.)

(P.S.2 pochi danni sti cazzi: 50 morti, 4.000 barche affondate, 18.400 case danneggiate...)

giovedì, novembre 30, 2006

Progetti

Ieri sera, ore 20:00 ca.: “Forma e Sostanza” dei CSI sparata nelle orecchie ad annullare l’inquinamento acustico saigonense, mi avvio a visionare il locale che diverrà “L’Osteria: Italian Restaurant & Pizzeria”. Attualmente è un ristorante indiano – Ali Baba il suo nome – e mi è dunque toccato mangiare cibo An Do (in vietnamita vuol dire cibo indiano appunto). Devo ammetterlo, pur essendo aperto ad ogni tipo di cucina e nonostante apprezzi vari sapori che giungono da ogni parte della terra, la cucina indiana continua a non conquistare il mio palato, probabilmente mangio sempre le cose sbagliate… in ogni caso ho innaffiato il tutto con una massiccia dose di birra e tutto è diventato piú apprezzabile.
Comunque il locale si presenta piú largo rispetto allo standard vietnamita (che di solito è come una scatola di scarpe, per intenderci, molto lunga ma anche molto stretta). Ci sono diversi lavori interni ed esterni da eseguire, che da buon geometra sto già mettendo su carta (anzi su disco fisso), - stiamo pensando ad un ambiente rustico e nel contempo elegante; tante cose come layout del menu, biglietti da visita (vedi foto), design interno e facciata esterna, dettagli di arredo verranno partoriti proprio sul mio fido computer portatile. Marco, lo Chef, sta già formulando il menu, che prevedrà tanti piatti di pesce, frutti di mare e crostacei. Non c’è ormai molto tempo a disposizione, l’apertura è prevista per metà gennaio.

martedì, novembre 28, 2006

Bun Cha

Oggi la mia piccola, che ha il suo giorno libero, mi ha cucinato una delle pietanze vietnamite che preferisco: Bun Cha, ovvero tagliolini di riso con carne di maiale alla griglia, salsa di pesce e insalata. buonissimo.

sabato, novembre 04, 2006

Filoncino

In Vietnam non mi faccio mancare proprio niente: adesso, con il nostro forno a legna, facciamo anche i filoncini...
E visto che parliamo di cucina: ieri serata sushi & sashimi con Ciro, tutto molto ma molto buono, incomincio ad apprezzare questo tipo di cucina giapponese, specialmente il Sakè: 5 bottigliette in due. Che vi assicuro non è poco. Che viola...


giovedì, settembre 21, 2006

godurie gastronomiche

Ieri alla fiera autunnale di Bolzano mi sono imbattuto in questi a dir poco meravigliosi stands. Gustosi salamini, formaggi freschi, mozzarelle di bufala, speck fatto in casa…. L’acquolina in bocca diventa fiume solo a pensarci. Da quando sono in Italia sto facendo il pieno di queste preziosità gastronomiche per non parlare dei biceri…. Mi sa che dovrò faticare di nuovo per togliere un po’ di ciccia. Ma ne vale la pena.

mercoledì, agosto 16, 2006

Pho Bo

Per colazione oggi mi sono sparato ben due piatti di Pho Bo, zuppa di vermicelli di riso con carne di manzo e numerosi altri ingredienti tra cui coriandolo, peperoncino, cipolla, ... é il piatto tipico del Nord, popolare anche qui al Sud, lo si trova dappertutto, per le bancarelle in strada, nei ristoranti, nei caffè. Io me lo gusto normalmente in qualche ristorante della catena Pho 24, ce ne sarà una ventina se non più sparsi per Ho Chi Minh City, ottimo servizio, gentile e veloce, e buona pulizia dei locali, che da queste parti vuol dire che non devi mangiare in compagnia di ratti e scarafaggi....
Piace il Pho Bo anche ai non amanti delle zuppe come me, è molto gustoso e saporito, lascia un piacevole retrogusto, è leggero ed è adatto ad ogni ora del giorno. Come sapore si avvicina alla "Fleischsuppe" che fa mia mamma. Buono, buono, buono... Su me personalmente ha però un effetto collaterale: dopo tiro di quei rutti a dir poco raccapriccianti....

Il conto: 3 Pho Bo (due per me uno per Hue), + meatballs (polpettine di carne) + 2 uova + 1 succo di avocado + 1/2l acqua minerale: 120.000 dong (6 Euro). Il costo della vita in effetti è abbastanza basso da queste parti.

giovedì, luglio 20, 2006

Cucina italiana

Oggi abbiamo avuto 20 dipendenti (vietnamiti) della Metro a cena; Thomas, un cittadino germanico che ho conosciuto qui a Saigon, persona tra l’altro squisita, se non fosse che è convinto che con Frings avrebbero vinto contro l’Italia, sta insegnando loro nozioni sul Westerners Food (cibo occidentale) e dunque stasera ho dovuto far conoscere loro la cucina italiana. Discorso, chiaramente in inglese, sulla varietà della nostra cucina (in riferimento anche alle diverse specialità da Nord a Sud), sulle diverse portate, sulla prelibatezza degli ingrediente, sulla preparazione, ecc. il tutto poi tradotto dalla mia ragazza in vietnamita. Il menu preparato per loro prevedeva:
- Antipasti: insalata caprese, salumi e formaggi misti e carpaccio di pesce
- Primo: Tris (tagliatelle alla boscaiola, spaghetti bolognese e gnocchi al pesto)

- Assaggi di Pizza (Prosciutto Funghi, Marinara, Salamino Piccante, Vegetariana)
- Secondo: Polpette di Carne, Pollo alla Milanese
- Dessert: Frutta
Tutto molto bello, buono, clienti soddisfatti, il cibo era squisito, il discorso è stato interessante e divertente ecc. unico neo: che cosa ha fatto il sottoscritto tutto il pomeriggio? Si è chiaramente addormentato al sole…. Praticamente ho passato 3 ore sotto il sole cocente. Non mi sono arrossato piú di tanto, visto che la mia pelle ormai è abituata a queste latitudini. Però ho sudato continuamente per tutta la sera come un MAIALE. Praticamente mi sudavano anche le sopracciglia. Il discorso, per fortuna, era dilazionato tra le diverse portate, per spiegare questa e quest’altra portata. Ed io la pausa tra una portata e l’altra la spendevo ad asciugare la camicia con il fon in camera mia. Sono arrivato al limite del grottesco quando davanti allo specchio mi insultavo: SMETTILA DI SUDARE COME UN MAIALE!!!!! Che rincoglionito che sono ogni tanto……