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venerdì, agosto 28, 2009

Hua Hin - Thailand

Thailand... once again






giovedì, dicembre 04, 2008

Coming back

La situazione a Bangkok sembra sbloccata, la corte costituzionale tailandese ha dichiarato nullo il presente governo interdicendo il premier dalla scena politica del paese per 5 anni. Il normale funzionamento dell’aeroporto viene pian piano ripristinato, permettendo ai “poveri” turisti di tornare nei loro paesi. La Tailandia paga comunque a caro prezzo la propria situazione politica, mesi e mesi di scontri, proteste, disordini e il culmine con il blocco di uno dei piú trafficati aeroporto asiatici, che è costata alla nazione una cosa come 500 milioni di dollari, secondo un servizio Al Jazeera. I resort qui a Phuket lamentano cancellazioni di massa, un decremento del 50% degli arrivi rispetto all’anno precedente a detta di alcuni operatori. La situazione viene presa con rassegnato sconforto dai thai stessi e con una punta di vergogna verso chi come me visita il loro paese e viene colto da questi imprevisti. E ad imbarazzarmi sono invece io stesso. Loro a dover fare i conti con una crisi abbastanza drammatica e a chiedere scusa a me, che sono in ferie e mi sto godendo le loro meraviglie.
Comunque il volo è prenotato, direzione Bangkok e poi Hong Kong, giorno 5 dicembre. Dalla Tailandia te ne vai sempre con un punta di malinconica tristezza, fai presto ad affezionarti al posto, alla loro gente, alle loro maniere.

lunedì, dicembre 01, 2008

Phuket - Patong beach

Destinazione finale raggiunta: Patong Beach a Phuket, simbolo forse della Thailandia turistica, i massaggi seri e semiseri, i negozi che vendono tutto a basso prezzo, i transessuali (kathoey) che offrono servizi indimenticabili (ci credo sulla parola…), i ristorantini e bar all’aperto, i suoi turisti di ogni tipo, dal backpacker all’inglese rozzo e ubriaco, alla famigliola, ai gruppi di ragazze dal nord Europa. Siamo dunque qui e ci godiamo ultimi giorni di relax, senza peraltro sapere quando potremo rientrare, dato che a Bangkok hanno bloccato l’aeroporto da una settimana e tutti i voli per Hong Kong sembrano essere di conseguenza pieni. Purtroppo questa protesta sta mettendo in ginocchio il settore turistico e molti operatori di questo settore sono non poco preoccupati. Giá la crisi mondiale finanziaria ha diminuito non poco gli arrivi in questo paradiso della vacanza, adesso seguiranno massicce perdite di posti di lavoro. Dispiace anche vedere la gente del posto quasi rassegnata alla propria sfortuna. C’è una maglietta che viene venduta come tante altre in tema Thailandia qui nei mercatini che riepiloga tutte gli eventi che hanno colpito questo paese: SARS, aviaria, tsunami, terremoto e alla fine c’è scritto: What’s next?? Io ci metterei proprio questo blocco dell’aeroporto, che ogni giorno ha un impatto notevole in termini di soldi e immagine, indipendentemente dalle ragioni dei manifestanti.
Comunque la Thailandia rimane per adesso il paese che adoro di piú in Asia, con la gentilezza della sua gente, con i suoi ottimi servizi, le sue spiaggia paradisiache, la sua enorme offerta culinaria, il popolo strambo che la affolla, le sue meravigliose ragazze. Prima o poi verró a viverci, me lo riprometto. Questione di pochi anni.

sabato, novembre 29, 2008

Koh Lanta - Koh Phi Phi

Il viaggio da Koh Lipe a Koh Lanta, sempre in speedboat, é stato meno duro di quanto prospettato, le tre ore sono volate nonostante il mare in alcuni tratti abbastanza mosso. Stavolta ci siamo seduti in fondo… A Koh Lanta abbiamo alloggiato press oil Clean Beach Resort, bungalow a due passi dalla spiaggia, buon ristorante, buoni cocktail soprattutto: gli abbiamo provati praticamente tutti in una sera, sotto lo stupito sguardo del personale. Lanta é un bel posto dove passare qualche giorno in completo relax, ci sono dei bei baretti da chillout sulla spiaggia, offrono musica, stuoie e cuscini dove sdraiarsi, wireless per chi come me ha bisogno di internet (io lavoro, e che credete che sono in ferie??), buon cibo thai e non, drinks e cocktails.
Il viaggio da Lanta a Phi Phi dura circa 1 oretta in barca. Abbiamo fatto un giro turistico con le tipiche barchette thai per Phi Phi Leh, visitando la spiaggia resa famosa dal film “the beach” Maya Bay: a dir poco spettacolare, peccato che sia assaltata da migliaia di turisti, ma vale comunque la pena farsi prendere dai colori che la natura ci offre in questo meraviglioso posto. Alloggiamo al Andaman Beach Resort, sull’isola Phi Phi Don. Anche qui bei baretti sulla spiaggia, anche qui questa atmosfera backpacker/alternativa/reagge/chillout, thai coi rasta, tattuaggi, infradito, thai pancake, birra singha, marijuana, fuochi in spiaggia. E vorresti che questo momento di relax durasse di piú…






giovedì, novembre 27, 2008

Koh Lipe

Il viaggio in speedboat é una cosa che bisogna provare, ma non sedendosi dietro, ma nei primi posti come abbiamo fatto noi: un su e giú ad ogni piccola onda, a tutta velocità. Divertente.
Arrivati a Koh Lipe ci assale subito la bellezza di questa isoletta thai: mare verde chiaro, spiagge bianche. É molto piccola come isola, ci sono alcuni resorts, ristoranti e bar, tutto ovviamente sulla spiaggia. Prossima destinazione Koh Lanta.