ci sono arrivato consultando le statistiche del mio blog:
se ricercate "cazzate ubriachi" in google chi trovate in prima posizione?
- non tradisco mai i miei ideali, o quasi mai -
are il mio palato, probabilmente mangio sempre le cose sbagliate… in ogni caso ho innaffiato il tutto con una massiccia dose di birra e tutto è diventato piú apprezzabile.
Dopo 10 giorni a Muine, 10 giorni di sole spiaggia mare sono tornato a Saigon, città che mi sta diventando sempre piu' insopportabile... ma non starò qui per molto perchè in dicembre torno, forse defintivamente, a Muine; è il posto che mi piace di piu' in Vietnam, piccola località sul mare, c'è un bel gruppetto di espatriati casinisti, c'è la possibilità di imparare a fare kite surf (cosa che sicuramente farò, anche se un very expensive) e poi si conosce gente da ogni parte del mondo. Per cui basta Saigon, basta smog, basta traffico infernale. Basta!!! Olè
Circa un anno fa Muine, ridente localita' balneare del Vietnam meridionale, si aggiravano 5 esseri fortezzini, molto assettati e con il cervello assiepato da un infinita' di cazzate: Paolone, Goggi detto "Belze", Ciuca detto "Giggen", Didi detto "Mano" ed io. Si faceva merenda con l'aragosta, si beveva (tantissima) Tiger in bottiglia e si girava poi in 4 su una moto, completamente ubriachi. Si passava la tarda mattinata ed il primo pomeriggio in piscina a spurgare. Fino al formula magica? Ci beviamo una birra? E si aprivano le danze... A sentirla cosi' sembra la classica comitiva di ubriaconi inglesi in ferie. Invece no: noi ci ubriacavamo con classe, sempre con un certo ritegno... mi ricordo a Kho Samui, prima vacanza nel sudest asiatico, quando una ragazza insisteva per fare "bum bum" (come dicono loro), ed io ero veramente, ma veramente "stanco". Le dissi, con tono serioso da prof universitario:"no scua, ma sono completamente ubriaco." E lei, vedendo che non barcollavo e non emettevo strani versi si incazzo': "no, you're not drunk!!!" Io poi:"Ma guarda cara mia, avro' bevuto 20 birre..." Non ebbe piu' niente da obiettare.
Siccome Riccardino Fuffolo I me l'hanno fottuto o si è perso o è finito tritato sotto un camion o se lo sono mangiato i ratti... abbiamo preso un nuovo cagnolino: Riccardino Fuffolo II. Vediamo quanto dura questo...
subisce una forte delusione amorosa da parte di una ragazza. Lui decide che è ora di diventare gay. E lo fa. Altro esempio: Assumo un apprendista pizzaiolo; ogni tanto, a fine turno la sua ragazza, peraltro gran pezzo di gnocca, viene a prenderlo, sembra felice insieme a lei... Dopo due settimane decide di andare a "dormire" con il pizzaiolo "senior", quello già convertito alla causa gay insomma. Altro esempio: uno straniero, sposato con due bambini, che lavora qui a Saigon, torna a casa dalla sua famigliola: trova la moglie a letto.. con un altra... Ieri sera poi, come solitamente, vado in centro per incontrare gli altri al ristorante di De Tham Street: c'era uno degli aiuti cuoco che si stava dando, in cucina, lo smalto alle unghie dei piedi. E di questi esempi ce ne sono a centinaia, basta guardarsi in giro e si vedono tante coppie di vietnamiti che girano a braccetto... Ora io non ho niente contro i gay, anzi, ma permettetemi di essere per lo meno sbalordito dallo strano approccio alla sessualità di questo popolo: da una parte ti dicono che le ragazze vietnamite vogliono arrivare vergini al matrimonio (????????) e per legge è vietato ad una coppia non sposata di dormire nello stesso letto (????????????). Dall'altra, sotto la superficie della falsa moralità, vi è una promiscuità che non avevo mai visto prima. Sia chiaro: a me continua a piacere la gnocca...
l quale ci dice che, continuando in questa direzione, l’umanità avrà bisogno di un altro pianeta entro il 2050. Si sta arrivando ad un livello di sfruttamento delle risorse naturali non piú sostenibile. Io mi chiedo: dobbiamo veramente arrivare al punto di non ritorno per capire che abbiamo sbagliato strada? Siamo veramente così miopi?
n Vietnam non mi faccio mancare proprio niente: adesso, con il nostro forno a legna, facciamo anche i filoncini...
. Bello anche questo, anche se triste da un certo punto di vista: trasmette la disperazione provata dal Terzani per la corsa all'occidente e alla modernizzazione da parte degli stati asiatici, e la conseguente perdita della cultura asiatica, che tanto lo aveva affascinato. E in tante cose che scrive trovo conferma io stesso qui in Vietnam. Ormai l'occidente anche qua è visto come un mito da seguire a tutti i costi a discapito delle loro tradizioni, vecchie sapienze, a scapito delle loro religioni e usanze. Noi che scappiamo da un mondo stressato e loro che lo rincorrono. C'è un pò di triste ironia in questo... Consigliato comunque, come qualsiasi altro libro di Terzani.
C'è una cosa di cui si fa larghissimo uso qui in Vietnam ed in Asia in generale: i biglietti da visita. Sono come i buchi del culo: ognuno ne ha uno. Dal mototaxista alla general manager, dalla lavandaia al personal trainer in palestra. All'atto della presentazione ci si porge il proprio biglietto da visita, per far capire alla controparte che cosa si fa o si è per campare, per lasciare il proprio numero di telefono o la propria email o piu' semplicemente per far ricordare il proprio nome. Ne sono sommerso ormai (e da notare che nella foto non sono neanche un quarto di quelli che ho). Mi è tornato utile riceverne qualche volta: dopo una serata all'insegna della bevuta piu' sfrenata, la mattina dopo questi biglietti da visita mi ricordavano i nomi, peccato non le facce, che avevo incontrato...
Mekong, ma chiaramente la mia sfiga mi fa prendere una colite bastarda che mi tiene a casa con nausea, vomito, febbre e diarrea. Probabilmente è stato un budino comprato al supermercato, visto che anche Marco, lo Chef, ha mangiato lo stesso budino ed ora è preso pure lui da diarrea. Il bello è che condividiamo lo stesso cesso, vi lascio immaginare che situazione, è proprio il caso di dirlo, di merda. Comunque siccome devo stare a casa mi sono guardato un paio di DVD con la mia ragazza, tra cui Platoon, film sulla guerra del Vietnam di Oliver Stone che avrò visto 30 volte. È stato però strano vederlo con una vietnamita che esulta quando gli americani vengono fatti fuori. "Questi bastardi hanno ammazzato mio zio e poi buttavano tonnellate di Agente Orange"... come darle torto?
Anche se sono a 10.000km da casa non vuol dire che del mio paesello di origne non mi frega piú niente, anzi.... ora, visto che ci hanno affibbiato la discarica di Sacco, visto che fra un pò costruiranno il Brenner Basistunnel... ci hanno voluto premiare: con una bella centrale idroelettrica: verremo derubati del 70% dell'acqua dell'Isarco per la produzione di energia elettrica (sappiate che in Alto Adige viene già prodotto il doppio di energia elettrica necessaria). Cos'è il prossimo passo: la centrale nucleare a SAMS??? E signori miei, sappiate che il consiglio comunale ha a maggioranza declinato la proposta di Von Pretz per mettere l'Isarco sotto tutela. Complimenti ai nostri amministratori. Comunque se volete saperne di piu' visitate il sito dell'iniziativa SOS Isarco. Auguri!
senza frontiere: l'Italia si piazza al 40esimo posto (prima di noi ci sono paesi come Ghana, Sud Corea, la Bosnia).
Ho appena finito anche il nuovo sito internet del Good Morning Vietnam.
: grandissimo personaggio, grande cuore. E anche grandissimi mani, avvolgenti e sempre in agguato nell'emisfero femminile. Chi cade vittima del suo "abbraccio" difficilmente se ne libera, ma anche difficilmente ne rimane delusa, da quel che ho visto in tutti questi anni. Con Didi condivido due grandi passioni: l'alcol e le tette grosse. Con Didi ho anche condiviso gran parte della mia carriera calcistica. Eravamo un bel gruppetto: Didi, Fior, Giovanni ed io. Puntualmente la domenica nello spogliatoio i nostri sguardi (dagli occhi arrossati) si incrociavano e capivamo... capivamo che la sera prima non avevamo propriamente fatto i "bravi", ma che qualche locanda ci aveva visti come al solito protagonisti; e in difesa, durante la partita, aleggiava un "leggero" odore di alcol. E faticavamo. Ovviamente. Ma a fine partita, perso o vinto o pareggiato, si continuava dove si era finito la sera prima: al bar. A birre. E li si vinceva sempre. Eh si, i nostri fisici hanno dovuto sopportare sempre doppie fatiche rispetto agli altri giocatori. Mi ricordo un sabato sera che con Gio sono tornato a casa alle 5 di mattina ubriachissimo; si giocava la mattina alle 10.30 contro l'Aica. Vinto non mi ricordo quanto, penso 3 a 1. é stata la mia miglior prestazione dell'anno. E dopo, al bar "en plein"... Anni indimenticabili tra balloni da fuoco e palloni buttati nel fiume durante l'allenamento. E Didi è sempre stato per me un grande compagno, si di calcio, ma sopratutto di vita. Grazie Didi, per tutti i bei momenti. E ricordati, la numero 44 aspetta per farsi massaggiare da te qui a Saigon.
ti; una parola infatti, a seconda del tono, può avere 6 significati diversi. Esempio: lon, può significare grande, lattina o... vagina. Per cui devi stare attento quando ordini una birra grande, o una lattina di birra... Per lo meno la grammatica è semplicissima, i verbi hanno una sola forma (si dice p.e. io andare a casa), come anche i pronomi (il mio gatto si dice gatto io).In ogni caso per adesso riesco a fare le conversazioni di base (Ciao, come ti chiami, quanti anni hai, da dove vieni), riesco a fare le contrattazioni nei mercati (quanto costa, no è troppo caro, fammi un buon prezzo), conosco i colori e i numeri, le bevande e qualche alimento, ovviamente i complimenti da fare alle gnocche e chiaramente le bestemmie (la prima cosa che ho imparato).
Appena finito di leggere "In Asia" di Tiziano Terzani mi sono sentito come avvolto da un velo di tristezza. Mi capita spesso quando finisco libri che mi appassionano, che mi tengono incollato alla lettura. I libri di Terzani fanno sicuramente parte di questa categoria. Peccato che se ne sia andato, che abbia "lasciato il suo corpo" come piaceva dire a lui...
Dopo un viaggio durato piu' di 30 ore (sono partito lunedì mattina arrivando martedì pomeriggio) sono tornato a Saigon e ho riabbracciato la mia piccola. Devo confessore un pò di nostalgia di casa, non è facile separarsi da affetti famigliari e amici....
Fra poco riparto per la mia attuale residenza indo-asiatica. Parto con una vena di tristezza, perché ovviamente mi mancheranno famiglia ed amici, ma sono comunque contento di ritrovare la mia ragazza, il mio lavoro, il caldo, il mare, i massaggi (hehe), il chaos di Saigon, il cibo vietnamita, la mia motoretta, il relax… e d’altra parte sono contento di partire anche per un istinto di sopravvivenza: un mese di vacanza a Fortezza equivale a 8 anni di vita in meno su questa terra. Che stecche che mi sono tirato, e che magnate da maiali!!! Go messo su 3 chili in 4 settimane, il mio fegato chiede pietà, i reni ormai sono già in pensione, in testa mi sono rimasti 2 neuroni che si mandano a fare in culo a vicenda e la panza è ricresciuta in tutto il suo splendore…..