venerdì, febbraio 16, 2007
Goggle Earth
lunedì, febbraio 12, 2007
A volte perdo la pazienza...

mercoledì, febbraio 07, 2007
Si avvicina il capodanno (cinese)
Si sta avvicinando il capodanno cinese, e, alla prima esperienza di questo tipo in Cina, non sappiamo bene come sarà per quanto riguardo carico di lavoro, possibilità di reperire gli ingredienti e bevande necessarie. Ci sono due scuole di pensiero completamente: gli uni che dicono che la città si svuoterà e per 2 settimane ci faremo piú che altro le pippe al ristorante, gli altri dicono che i clienti aumenteranno… boh, vedremo. Intanto ho dovuto organizzare le ferie per lo staff, visto che tutti vogliono tornare dalle proprie famiglie in campagna e se veramente ci sarà tanto lavoro dovrò farmi doppiamente il culo, visto, che metà dello staff è via.
La città è ora piena di piante di mandarini, simbolo di buon auspicio per l’anno a venire.
La gente cinese non è molto “accessibile”: sempre a testa bassa, sempre di corsa, sempre con la testa sul lavoro, mai una sbandata verso temi piú piacevoli. In questo periodo ho avuto tanti colloqui di lavoro: chi cercava lavoro, chi voleva vendermi vino, chi voleva pubblicizzare il ristorante su un qualche giornale… tutti che recitavano la loro litania roboticamente, da automa e di conseguenza il tutto suonava sempre molto preparato e poco credibile. Io poi li spiazzavo con domande che non c’entravano niente con il contesto: in crisi completa, manca poco che mi vanno in crisi epilettica…
Oggi con Alberto, mio amico-socio-collega, sono andato al mercato della frutta e verdura: semplicemente gigantesco, immenso… distese di pompelmi, angurie, tutti i tipi di verdure. Tutto in Cina è gigantesco, di dimensioni a cui non sono ancora abituato, cioè io vengo da un paesello di 700 anime e mi ritrovo a vivere in una metropoli prima da 8 (Saigon) e poi da 16 milioni di persone (Guangzhou), è uno scenario leggermente diverso.
venerdì, gennaio 26, 2007
Guangzhou
La lingua è una grande difficoltà qui, l’inglese non è molto conosciuto, per cui molte difficoltà in qualsiasi operazione quotidiana, prendere il taxi, comprare qualcosa, dirigere lo staff… tutto. Fra poco inizierò ad imparare il cinese.
Il clima: qui ci sono le 4 stagioni, ma con un estate lunghissima ed un inverno di 1-2 mesi al massimo, le temperature arrivano anche a 5-6 gradi. L’estate invece sarà calda e umida.
Intanto il mio stomaco mi gioca di nuovo brutti scherzetti: probabilmente il cambiamento di vita e luogo ha influito, o forse semplicemente ho mangiato qualcosa che non andava mangiato: crampi, diarrea, febbre… e quando sono malato mi manca tantissimo la mamma, mi ricordo sempre di quando, da piccolo, nei momenti di malattia era sempre li a prendersi cura di me e mi faceva sentire protetto e confortato. Nei momenti di malattia sento quasi quella sua mano che mi accarezza la testa e mi fa sentire meglio…
martedì, gennaio 23, 2007
Indaffarato
giovedì, gennaio 18, 2007
Prime impressioni…
Alcuni appunti:
- I cinesi: la prima impressione che ho dei cinesi è che è un popolo abbastanza sulle sue. Un popolo che è alla costante ricerca di un obbiettivo. Sempre di corsa. Senza guardarsi ne a destra ne a sinistra. Laboriosi. La lingua inglese non è molto conosciuta…
- Il ristorante: bellissimo. Ben arredato. Location ottima. La cucina ottima. Deve per forza andare bene.
- schede telefoniche per cellulari: costano in base al numero che si sceglie, in base a certe credenze cinesi il numero 4 e 8 per esempio sono numeri fortunati, così se scegli un numero con tanti numeri fortunati paghi di piú. Io chiaramente, siccome ogni volta che tento la fortuna lo prendo in quel posto ho scelto un numero sfigato e cheap.
Seguiranno aggiornamenti
lunedì, gennaio 15, 2007
Macau
domenica, gennaio 14, 2007
Singapore
martedì, gennaio 09, 2007
Tormentato... sempre
Tornando da Muine in bus (la moto l’ho lasciata su perché l’ho venduta appunto) ho incontrato la mia Hue, alla fine ci siamo riappacificati, e adesso la mia partenza diventerà ancora piú traumatica. Che palle, il mio animo è destinato a essere sempre tormentato…
venerdì, gennaio 05, 2007
Goodby Vietnam
Si conclude dunque dove è iniziato questo mio indimentcabile periodo: a Muine. E lo concludo addirittura nello stesso bungalow che affittavo all’inizio della mia avventura. L’altro giorno, di mattina, sono andato in spiaggia semplicemente ad assaporare la brezza e lo scroscio del mare e ho riflettuto parecchio. Sui mesi passati lontano da casa, su tutto quello che mi è capitato, che ho vissuto, imparato, sulla gente che ho conosciuto. E come ogni volta che si avvicina una partenza sento un pò di tristezza. Muine mi ha dato tanto, tantissimo. Ho conosciuto tanta gente qui, tutti borderline, di una grande simpatia, generosità d’animo e tutti con una certa particolarità... Staffan, Max, Andras, John... Quante serate in giro nei bar, quante balle, quante partite a biliardo, quante chiaccherate con le topoline dei vari internet shops o ristoranti, quanti turisti ma soppratutto turiste, da ogni parte del mondo, quante mattinate in spiaggia ad assaporare la solitudine di quei momenti... Quando torno qui mi sento come a casa. E chissà che un giorno non torni qui, a costruirci la mia casa...
Sono contento di aver fatto parte per un certo periodo di questo posto, con tutte le sue particolarità. Del Vietnam mi rimarrà sopratutto questo posto, Muine, piccolo ma piacevole, mi rimarrà la vita notturna pazzoide di Saigon, i pomeriggi a base di saune, whirlpool e massaggi con Marco, mi rimarranno le serate al Sailing Club di Nha Trang con Luca ed Alberto, le serate al Wax o al Ngoc Bich con Andrea, mi rimarrà nel cuore la mia storia con Hue, conclusa forse nel momento giusto per entrambi, mi rimarranno i sorrisi delle ragazze vietnamite che ho avuto il piacere di conoscere e che si meravigliavano per una semplice carezza (l’uomo vietnamita non ne dispensa tante), mi rimarrà il cibo vietnamita. Mi rimmarranno tutte le persone piacevoli che ho conosciuto qui. Stavo pensando che ora che mi sposto in Cina non solo sentirò nostalgia di casa,ma anche del Vietnam...
A Muine lascio un altro pezzetto del mio cuore. Lacerato ormai dalle partenze e dagli adii, ma che si rigenera ogni volta che si sposta in nuovi luoghi e incontra nuova gente.
martedì, gennaio 02, 2007
Capodanno 2007




sabato, dicembre 30, 2006
Si cambia...
(adesso che stavo imparando il viet, mi tocca iniziare da capo con il mandarino, cazzo!)
lunedì, dicembre 25, 2006
Vigilia
mproprietario della catena GMV. Di solito per il tragitto ci impiego 10 minuti (sono ca. 10km); beh, ci ho messo 1 ORA!!! Voi non potete minimamente immaginare il casino che c'era. Sembrava che tutti gli abitanti di Saigon si fossero riversati sulle strade. Pedoni, motociclette, taxi... una marea indescrivibile di persone. Io non ho mai, dico mai, visto una cosa del genere. Imbottigliato in mezzo a milioni di motorini (vedi foto), uno smog devastante (ad un certo punto mi sentivo come drogato...), pedoni in mezzo alla strada, clacson assordanti. Festeggiavano il natale. Per me invece era l'inferno dantesco.Cenetta: tris di risotti, calamari ripieni su letto di insalata, bistecca di tonno con salsa di capperi. bottiglia di prosecco, caffè e limoncello. Tutto molto buono!
Conclusione della serata al Long Phi, un bel carico di birrozze...
comunicazione di servizio: per quanto riguarda il regalo che ti ho chiesto, caro Gesú Bambino, io parlavo di una che fosse anche ricca, non era un dettaglio trascurabile...
domenica, dicembre 24, 2006
caro Gesú Bambino...
... questi sono i regali che DEVI portarmi: 
- che si trovi un rimedio per AIDS e tumori vari
- che stasera, quando uscirò, una ricca e bellissima ragazza s’innamori pazzamente di me (questo rientra nei regali fattibili...)
- che mio fratello abbia fortuna sul cammino che ha intrapreso
- che i miei genitori trovino prima o poi il tempo di venire a trovarmi
- salute e fortuna per tutti quanti: mio fratello, mia sorella, la mammina, il papà, i nipotini adorati, i nonni, Fucsi, Cecilio, Lev, Herta, Sara, Nina, Tommy… tutti i parenti insomma e logicamente anche per gli amici
- ai miei nipotini auguro un futuro meno plumbeo e nero di come me lo immagino io…
Questo è tutto, adesso vado a regalarmi qualche ettolitro di birra e a conoscere quella che mi vuole mantenere a vita...
Buddismo?
Poche ore alla vigilia, al mio paesello si starà festeggiando come solo n
oi sappiamo fare, e devo dire che in queste ore la nostalgia si fa sentire. Ma passerà. Dopodomani prendo la moto e torno al mare, c’è da dare una mano ad Andrea che gestisce il ristorante della nostra catena a Muine. Intanto qui a Saigon assisto a scene grottesche: girano su motorini famiglie intere mascherate, i maschi da Babbo Natale e le femmine da angioletti; per le strade falce e martello addobbati in modo natalizia, tutti luccicanti e ricoperti di finta neve, milioni di ragazze con sto cazzo di berretto in testa (come del resto io nel post precedente), un colossale shopping collettivo (stamattina sono andato alla Metro: non riuscivo a passare per alcuni scompartimenti, e vi assicuro, la Metro di Saigon è enorme…). Ad un certo punto mi sono fermato e mi sono chiesto: ma io sono o non sono in un paese a maggioranza (80%) buddista???
venerdì, dicembre 22, 2006
Chúc Giáng Sinh Vui Vẻ (buon natale)
Mai come quest'anno sento così poco l'avvicinarsi del Natale, complice anche il caldo tropicale, la lontananza dalla famiglia e dagli amici, la mancanza del desiderio di vacanza che proprio in questo periodo diventava solitamente necessità. Si perchè essendo perennemente in vacanza come fai a desiderare le ferie?! Mi mancherà la neve, mi mancheranno le sciate, la Sella Ronda, mi mancherà la mattina della vigilia allo spritz-time piú devastante dell'anno (se siete hardcore come me dovete arrivare almeno alle 17, andare a dormire e fare di conseguenza incazzare vostra mamma o moglie o ragazza…), mi mancherà la cena a casa con i miei, il delizioso menu preparato dalla migliore cuoca del mondo, mia mamma, mi mancherà lo stupore dei nipotini all'apertura dei regali, mi mancheranno tante cose. Svantaggi di vivere così lontano da casa...P.S. Intanto qui a Saigon stanno addobbando la città per le feste natalizie: il trionfo del kitsch! Ma così kitsch da far venire la pelle d'oca...
giovedì, dicembre 21, 2006
Banh Xeo
mercoledì, dicembre 20, 2006
Incontri
martedì, dicembre 19, 2006
Italiano ucciso a Vung Tau
venerdì, dicembre 15, 2006
a momenti le prendo da un francese...
martedì, dicembre 12, 2006
Vita da single

lunedì, dicembre 11, 2006
Sono stupefatto dall'agopuntura
Allora, sono mesi che mi porto dietro un dolore fastidioso alla spalla sinistra, diretta causa di un incidente in moto qua in Vietnam. Oggi dopo tanto tempo che lo dicevo non mi prendevo mai la briga di farlo sul serio, sono andato a farmi curare da Ciro, comproprietario dei ristoranti per cui lavoro e agopunturista presso la Family Medical Practice, clinica privata molto esclusiva qui a Saigon.Allora mi fa alzare il braccio, il dolore si fa sentire, indico dove è localizzato. Lui mi infila tre spilli: uno nel polso, due nell'avambraccio. Rialzo il braccio: il dolore è sparito. Così, all'improvviso. Non ci credevo. Rialzo il braccio. Non sento piú niente. Pazzesco. Mi fa stare con questi aghi per una mezz’oretta e basta. Non sento piú niente. Guarito. Robe da pazzi...
domenica, dicembre 10, 2006
Centri Benessere
Insonnia
Non riesco a dormire, cazzo.
C’è una tubatura del boiler che perd
e e lo sgocciolare mi sta mandando fuori di testa. Sembra il ticchettio di un orologio che scandisce il tempo. Il tempo che non riesco ad addormentarmi. Porca troia. E guardati un film (Pirates of the Caribbean 2), e naviga nel wwweb, blogroll, rispondi alle mail, leggiti un servizio sul Iraq dall’ultimo numero di Newsweek… ma 'sto cazzo di sonno non arriva.I pensieri continuano a frullare in testa: litigata con la tipa (mezzi lasciati o quasi del tutto, boh…), nuovo ristorante, nuova dimora da cercare, ho-comprato-troppi-vestiti-che-palle-devo-comprare-due-valigie-per-farci-stare-tutto, accettare o no la proposta di andare al mare a lavorare, il natale sarebbe bello poterlo festeggiare a casa ma il biglietto aereo non te lo buttano dietro, anzi… e continuano a frullare e trapanarmi il cervello e io che cazzo faccio? Scrivo questo non-sense-post soltanto per dirvi che stanotte Alex non riesce a prendere sonno.
mercoledì, dicembre 06, 2006
Vespa
Oggi ho dato ufficialmente avvio alla mia nuova attività: esportare vecchie vespe in tutto il mondo. Se siete interessati fatemi sapere, i prezzi partono da 1700 Euro + spese di spedizione (ca. 200 Dollari). Oggi sono andato in un paio di officine per visionare i modelli: sono bellissime. L'Italia un pò di tempo addietro era proprio avanti in fatto di design. E non solo.
martedì, dicembre 05, 2006
Kasknödl

(P.S. Sembra che il tifone abbia perso la propria forza e abbia fatto non molti danni a Nha Trang prima e Vung Tau poi. Qui a Saigon non è successo molto, soltanto un pò di vento, pioggia e temperatura mite. Meno male.)
(P.S.2 pochi danni sti cazzi: 50 morti, 4.000 barche affondate, 18.400 case danneggiate...)
lunedì, dicembre 04, 2006
Tifone Durian in arrivo
Il tifone Durian, che nelle Filippine ha ammazzato probabilmente piú' di 1000 persone, si sta per abbattere in queste ore sulle coste del Vietnam. Dovrebbe passare proprio per Nha Trang, dove risiedono alcuni miei amici. Ho sentito per telefono Luca, che è tornato a Nha Trang oggi dopo un viaggio a Canton in Cina, e mi diceva che era chiuso in casa aspettando 'sto benedetto tifone, e che tutti i negozi erano chiusi e la gente era barricata in casa. Dopo Nha Trang il tifone dovrebbe fare rotta verso Ho Chi Minh City. Non dovrebbe esserci pericolo comunque, la forza del tifone si affievolirà notevolmente. Almeno spero...





