domenica, dicembre 23, 2007

povera Italia

Leggere gli articoli sul New York Times e quello sul Corriere che riprende l'articolo apparso invece sul Times, ha rafforzato la convinzione che la via da me intrapresa ormai 2 anni fa sia stata quella piú giusta...
Ci si accorge sopratutto stando all'estero quanto immobile, stantio, vecchio é il nostro Belpaese. Tutto é troppo caro, tutti si inculano su tutto: telefonia, internet, assicurazioni, mutui, al mercato, al ristorante... non meraviglia il fatto che stiamo andando a picco. E la copla é solo nostra, perché si, é facile dare la colpa ai politici, ma loro sono solo il riflesso di quello che siamo noi: un paese di egoisti, invidiosi, ignoranti (quanti parlano l'inglese???), vittimisti. La gloria é finita, é ora di rimboccarsi le maniche...

3 commenti:

Elisa ha detto...

Ti dò pienamente ragione, ma pensi sia possibile cambi qualcosa?
Ciao ciao

pejev ha detto...

sono d'accordissimo con il tuo post, il problema è che sarà difficile rimettere in riga i nostri cari compatrioti. Sono tutti bravi a lamentarsi, ma nessuno fa nulla per cambiare le cose. Le persone tendono a pensare unicamente ai propri interessi e se ne fregano altamente degli altri e quindi dello Stato in generale. Finché tutti la penseranno in questo modo, la macchina Italia andrà sempre peggio... e la cosa peggiore è che non vedo la fine del tunnel.
Buone Feste
ciao

Alessandro ha detto...

I miei migliori auguri per un felice 2008..