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mercoledì, luglio 29, 2009

Buongiorno Numero 3


Abbiamo inaugurato finalmente il Buongiorno numero 3, a Dongguan City, non lontano da Guangzhou. Sono molto orgoglioso del risultato: 3 ristoranti in 3 anni non é poco, adesso la famiglia Buongiorno conta quasi 90 persone che ci lavorano, migliaia di clienti durante l'arco dell'anno. Ci divertiamo in quello che facciamo, ed é questo secondo me il motivo principale che ha reso questa sfida un successo, finora. Trovate una galleria di immagini qui

domenica, giugno 22, 2008

lunedì, aprile 21, 2008

nel traffico del Guangdong

Bloccato nel traffico tra Houjie e Guangzhou scrivo questo post, anche perché oltre a studiare un pó di cinese, a fare qualche telefonata, giocare a SUPER TUX con il mio MacBook non so piú cosa fare. Siamo in pieno periodo fiera (di Canton), il che comporta un afflusso smisurato di gente da ogni parte del mondo, un traffico esagerato ad ogni ora del giorno, un aumento generale dei prezzi di Hotel, ristoranti, massaggi (sigh!), taxi. Perfino le operatrici dell’antico mestiere si sono adeguate e partecipano alla cuccagna. Il culo che ci tiriamo in questi giorni al ristorante é impressionante (Alberto in primis, che roccia…). Dar da mangiare a cosí tanta gente per 14 giorni filati puó metterti a dura prova, sia psicologicamente che fisicamente. Bisogna stringere i denti. Tasi e tira. Ma ci stiamo riuscendo abbastanza bene. Riceviamo tanti complimenti, e poche lamentele. Fa piacere. Anche se ad essere sinceri il servizio scade un pó con questo ammasso di bocche da sfamare (o sono io che pretendo troppo? Mah…). Si sta avvicinando maggio e il tempo vola, come al solito, inesorabile. Stavo pensando l’altro giorno quanto siamo riusciti a cambiare, nel nostro piccolo, l’atteggiamento dei cinesi che lavorano con noi, in questo anno e mezzo. Quando sono arrivato qui, l’approccio a noi, stranieri, era di freddo e distaccato rispetto. Pochi sorrisi, sul lavoro. Austera serietá. Mi rendo ora conto che noi, con il nostro fare da deficienti li abbiamo fuorviati. Adesso lo staff scherza, ride, si diverte. Sorride! Si sono aperti. Senza far ovviamente mancare il rispetto. (molto importante da queste parti se vuoi che le cose funzionino bene…); unica nota negativa: le cameriere, cassiere come pure i cuochi hanno cominciato a bestemmiare in dialetto Veneto… che non é propriamente elegante per un ristorante. Meno male che riusciamo ancora ad arginare le esclamazioni in cucina…
Come giá accennato in altri post a me piace lavorare qui, con i cinesi, nonostante le incomprensioni, difficoltà, diversità di cultura. Mi piace anche studiare la loro lingua, che incomincio a masticare (prossimo mese inizio a studiare i caratteri). Ma soprattutto mi diverto. Ogni giorno “ghe né una nuova”: qualche problema stupido da risolvere per poi riderci sopra, qualche nuova conoscenza fatta in ristorante, qualche festa a cui andare, una chiacchierata tra amici dopo cena, la birretta rituale a fine giornata con Alberto, Andrea e lo Zio Tommy. Poca monotonia, ed é forse per questo che il tempo vola. Si é creata poi una bella compagnia: Riccardo, Robert, Simone, Luca, lo Zio, Tony, noialtri scemi, qualche amica russa… Da prossimo mese avró poi piú tempo per dei viaggietti che mi sono prefissato di fare. Meglio di cosí…

giovedì, maggio 03, 2007

finita la fiera

È finita la fiera e finalmente di respira. Sono state due settimane incredibili, pienone tutte le sere. Per fortuna è venuto a darmi una mano Andrea, al quale anche io avevo dato una mano a Muine nel periodo natalizio. Ormai la sua faccia la associo alla fatica, ogni volta che lo vedo mi devo fare il culo… è una cosa reciproca comunque, vero Andrea? Comunque il ristorante ha retto benissimo all’impatto della baraonda e siamo molto soddisfatti (grande Alberto in cucina!).
Tra l’altro è venuto a trovarci anche Fred, mitico personaggio che si aggira in Asia da molti molti anni, bello sentire le sue storie (le sue disavventure piú che altro) in dialetto venexian (ghe sborro…). Fra un paio di giorni parto per il Vietnam, vado a trovare la morosa e alcuni amici, passerò un pò di tempo tra Saigon, Nha Trang e Hoi An. Non vedo l’ora… questa città dopo un po’ diventa asfissiante.

lunedì, febbraio 12, 2007

A volte perdo la pazienza...

Abbiamo avuto una settimana molto intensa, due catering da 40 persone ciascuno, ho dovuto seguire tutto di persona ovviamente e alla fine i clienti erano molto sodisfatti. Che fatica però, specialmente il secondo: partiamo alle 18 per essere sul posto alle 18.30, visto che la festa iniziava alle 20.00. L'indirizzo lo avevo comunicato 3 giorni prima all'autista. Alle 18.45 siamo ancora per strada e incomincio a diventare nervoso. Chiedo quanto ci vuole. 5 minuti. dopo 10 minuti incomincio ad incazzarmi. Scusa ma è buio e non riconosco bene il luogo... Cosa???? Intanto uno dello staff mi dice di stare calmo che risolve lui. Alle 19.30 l'autista si ferma e chiede informazioni. Io già tiro pugni sulla porta del suo furgone... beh arriviamo alle 19.40 con tutto ancora da preparare. Quanti porconi che ha ricevuto l'idiota. Comunque alla fine tutto è finito bene e abbiamo fatto in tempo.

Tutto è veramente molto difficile qui in Cina, chiedi semplicemente di farti dare un indirizzo con l'aiuto di una traduttrice e questi parlano mezzora. Oggi stavo facendo contabilità e controllavo le fatture. Voglio farmi tradurre una voce di spesa e chiedo: what is this? La mia traduttrice incomincia a parlare e parlare con il mio factotum, incaricato della spesa... Ci ha messo mezzora a farmi capire cos'era... che nervoso mi è venuto!
Per il capodanno cinese si preavvisa poco lavoro e per cui avrò tempo di visitare un pò questa città, che secondo me offre ancora angoli di autentica Cina, al di fuori della modernità imperversante del centro. Vedremo...

San Valentino si sta avvicinando e al ristorante abbiamo un menu speciale per l'occasione. A me intanto manca la mia piccolina...

martedì, gennaio 23, 2007

Indaffarato

Purtroppo non ho molto tempo di aggiornare il mio blog, sono tutt'ora molto indaffarato con il mio nuovo lavoro. Il ristorante è molto bello, la cucina è ottima e abbiamo molti clienti affezzionati. Per il resto mi sto ambientando in questa metropoli, vita notturna molto interessante, costo della vita bassissimo, tante belle gnocche. Tutto procede molto molto bene. Un pò tanto da fare per ora.


sabato, dicembre 30, 2006

Si cambia...

Sono da una settimana a Muine, alta stagione, casino di turisti, c'é da lavorare... ma anche da divertirsi la sera (dio bono se bevono i russi!!!). In questi giorni mi é stato proposto un lavoro di manager a Guangzhou, Cina, 14 milioni di abitanti: ristorante italiano, livello alto. Ho accettato. Per cui da metá gennaio/inizi febbraio questo blog si trasforma da Being Italian in Indochina in Being Italian in China!!! Inizia una nuova avventura!
(adesso che stavo imparando il viet, mi tocca iniziare da capo con il mandarino, cazzo!)

mercoledì, dicembre 06, 2006

Vespa


Oggi ho dato ufficialmente avvio alla mia nuova attività: esportare vecchie vespe in tutto il mondo. Se siete interessati fatemi sapere, i prezzi partono da 1700 Euro + spese di spedizione (ca. 200 Dollari). Oggi sono andato in un paio di officine per visionare i modelli: sono bellissime. L'Italia un pò di tempo addietro era proprio avanti in fatto di design. E non solo.

giovedì, novembre 30, 2006

Progetti

Ieri sera, ore 20:00 ca.: “Forma e Sostanza” dei CSI sparata nelle orecchie ad annullare l’inquinamento acustico saigonense, mi avvio a visionare il locale che diverrà “L’Osteria: Italian Restaurant & Pizzeria”. Attualmente è un ristorante indiano – Ali Baba il suo nome – e mi è dunque toccato mangiare cibo An Do (in vietnamita vuol dire cibo indiano appunto). Devo ammetterlo, pur essendo aperto ad ogni tipo di cucina e nonostante apprezzi vari sapori che giungono da ogni parte della terra, la cucina indiana continua a non conquistare il mio palato, probabilmente mangio sempre le cose sbagliate… in ogni caso ho innaffiato il tutto con una massiccia dose di birra e tutto è diventato piú apprezzabile.
Comunque il locale si presenta piú largo rispetto allo standard vietnamita (che di solito è come una scatola di scarpe, per intenderci, molto lunga ma anche molto stretta). Ci sono diversi lavori interni ed esterni da eseguire, che da buon geometra sto già mettendo su carta (anzi su disco fisso), - stiamo pensando ad un ambiente rustico e nel contempo elegante; tante cose come layout del menu, biglietti da visita (vedi foto), design interno e facciata esterna, dettagli di arredo verranno partoriti proprio sul mio fido computer portatile. Marco, lo Chef, sta già formulando il menu, che prevedrà tanti piatti di pesce, frutti di mare e crostacei. Non c’è ormai molto tempo a disposizione, l’apertura è prevista per metà gennaio.

lunedì, novembre 27, 2006

20 giorni!!!

In 20 giorni devo preparare un catering per 100 persone, chiudere un ristorante ed aprirne uno nuovo, traslocare in un nuovo appartamento, trovare un nuovo staff (decente)... e poi non ditemi che non faccio un cazzo...

giovedì, novembre 23, 2006

Basta Saigon

Dopo 10 giorni a Muine, 10 giorni di sole spiaggia mare sono tornato a Saigon, città che mi sta diventando sempre piu' insopportabile... ma non starò qui per molto perchè in dicembre torno, forse defintivamente, a Muine; è il posto che mi piace di piu' in Vietnam, piccola località sul mare, c'è un bel gruppetto di espatriati casinisti, c'è la possibilità di imparare a fare kite surf (cosa che sicuramente farò, anche se un very expensive) e poi si conosce gente da ogni parte del mondo. Per cui basta Saigon, basta smog, basta traffico infernale. Basta!!! Olè

mercoledì, novembre 01, 2006

Business Cards

C'è una cosa di cui si fa larghissimo uso qui in Vietnam ed in Asia in generale: i biglietti da visita. Sono come i buchi del culo: ognuno ne ha uno. Dal mototaxista alla general manager, dalla lavandaia al personal trainer in palestra. All'atto della presentazione ci si porge il proprio biglietto da visita, per far capire alla controparte che cosa si fa o si è per campare, per lasciare il proprio numero di telefono o la propria email o piu' semplicemente per far ricordare il proprio nome. Ne sono sommerso ormai (e da notare che nella foto non sono neanche un quarto di quelli che ho). Mi è tornato utile riceverne qualche volta: dopo una serata all'insegna della bevuta piu' sfrenata, la mattina dopo questi biglietti da visita mi ricordavano i nomi, peccato non le facce, che avevo incontrato...

lunedì, ottobre 23, 2006

a proposito di web

Ho appena finito anche il nuovo sito internet del Good Morning Vietnam.
Se a qualcuno servisse un sito per un azienda o ditta o anche personale (anche blog) mi faccia sapere, non costo poi così tanto... hehe. sono una puttana cheap!!!

venerdì, ottobre 13, 2006

busy...

È un paio di giorni che non mi viene da scrivere niente, anche perchè ero indaffarato:
- con il blog del Fortezza;
- con la costruzione della pagina web dello Studio Morocutti;
- con il mio lavoro di restaurant manager;
- con la lettura di "in Asia" di Tiziano Terzani (bellissimo);
- con le mie nuotate pomeridiani in piscina (che stress...);
- con varie sedute di massaggi (ahhhhhhhh!!!);
- con la mia ragazza (che và soddisfatta anche lei...);
- … altre cose come uscire la sera, guardare dvd, fare la cacca,…
per cui l'unica cosa che mi viene in mente adesso è: VIVA LA GNOCCA!!!! Che qui ce n'è a fiotti!!! Lo so, non è ne originale ne intelligente come post, ma chi se ne frega. È il mio spazio e lo utilizzo come cazzo voglio io. E vaffanculo!

domenica, ottobre 08, 2006

sabato, settembre 02, 2006

il mio staff

lo staff con cui ho dovuto gridare urlare litigare un milliardo di volte.... ma tutto sommato al quale mi sono anche affezionato.

martedì, agosto 08, 2006

Benvenuto Marco

Nuovo aggiunto in famiglia: il suo nome è Marco ed è il nuovo Chef del ristorante Good Morning Vietnam a De Tham Street – Saigon. Ieri ha cucinato in sala, sotto gli sguardi interessati dei clienti e quello soddisfatto di Ciro, comproprietario della Good Morning Vietnam Company. Menu special della serata: Tagliolini all’aragosta.
.....
Serata nera invece per Hue, la mia ragazza, che sta lavorando come cooperation manager a "Le Pub", pub appena inaugurato in zona Pham Ngu Lao: due ragazzini, a a seguito di uno screzio avuto la sera precedente, hanno cercato di fare la pelle all’addetto della sicurezza del pub, ferendolo al braccio con un coltello. Se l’è vista brutta anche il manager, collega di Hue, rincorso con un coltellaccio dagli stessi delinquenti. Poi è arrivata la polizia e la situazione si è calmata, i bastardelli comunque sono riusciti a filarsela….

giovedì, luglio 20, 2006

Cucina italiana

Oggi abbiamo avuto 20 dipendenti (vietnamiti) della Metro a cena; Thomas, un cittadino germanico che ho conosciuto qui a Saigon, persona tra l’altro squisita, se non fosse che è convinto che con Frings avrebbero vinto contro l’Italia, sta insegnando loro nozioni sul Westerners Food (cibo occidentale) e dunque stasera ho dovuto far conoscere loro la cucina italiana. Discorso, chiaramente in inglese, sulla varietà della nostra cucina (in riferimento anche alle diverse specialità da Nord a Sud), sulle diverse portate, sulla prelibatezza degli ingrediente, sulla preparazione, ecc. il tutto poi tradotto dalla mia ragazza in vietnamita. Il menu preparato per loro prevedeva:
- Antipasti: insalata caprese, salumi e formaggi misti e carpaccio di pesce
- Primo: Tris (tagliatelle alla boscaiola, spaghetti bolognese e gnocchi al pesto)

- Assaggi di Pizza (Prosciutto Funghi, Marinara, Salamino Piccante, Vegetariana)
- Secondo: Polpette di Carne, Pollo alla Milanese
- Dessert: Frutta
Tutto molto bello, buono, clienti soddisfatti, il cibo era squisito, il discorso è stato interessante e divertente ecc. unico neo: che cosa ha fatto il sottoscritto tutto il pomeriggio? Si è chiaramente addormentato al sole…. Praticamente ho passato 3 ore sotto il sole cocente. Non mi sono arrossato piú di tanto, visto che la mia pelle ormai è abituata a queste latitudini. Però ho sudato continuamente per tutta la sera come un MAIALE. Praticamente mi sudavano anche le sopracciglia. Il discorso, per fortuna, era dilazionato tra le diverse portate, per spiegare questa e quest’altra portata. Ed io la pausa tra una portata e l’altra la spendevo ad asciugare la camicia con il fon in camera mia. Sono arrivato al limite del grottesco quando davanti allo specchio mi insultavo: SMETTILA DI SUDARE COME UN MAIALE!!!!! Che rincoglionito che sono ogni tanto……

lunedì, aprile 03, 2006

Nha Trang

Secondo mese a Nha Trang. Devo dire che mi sono innamorato di questa città. é un incrocio tra il casino di Saigon e la tranquillità di Muine. Possibilità di divertirsi alla sera, ed una bella spiaggia, che frequentavo la mattina. Lavoro sempre molto tranquillo, anche qui ho conosciuto tanta gente, di cui alcuni "fora de testa" completamente. E un paio di belle serate con Luca e Alberto al Sailing Club (vedi foto). Un fantastico mese, che purtroppo è volato anche questo come se fossero giorni. E adesso verso Saigon...