











Hoi An é la piú bella cittadina che abbia mai visitato in Vietnam. La cittá vecchia é rimasta ancora intatta, anche grazie all'UNESCO che l'ha dichiarata Patrimonio dell'Umanitá. Dentro edifici coloniali francesi e altri che richiamano all'architettura locale si sono insediati negozi d'arte, sartorie, bar e ristorantini. Inoltre nelle immediate vicinanze c'é anche una bella spiaggia, con diversi stabilimenti che offrono ristoro e zone relax.
Il mio amico Alberto, dopo essere stato buttato fuori dalla Cina é finito qui, come in un esilio dorato á la Bettino Craxi. Beato lui. Qui si respira un atmosfera, una calma, che in Cina non si trova.
Hoi An é da visitare assolutamente se si viene in Vietnam.












Tornare in Vietnam è stato, come immaginavo, molto emozionante. Nonostante le difficoltà che si incontrano a viverci, rimane per me un paese piacevole: ne adoro il cibo, il clima, e soprattutto le ragazze.
mproprietario della catena GMV. Di solito per il tragitto ci impiego 10 minuti (sono ca. 10km); beh, ci ho messo 1 ORA!!! Voi non potete minimamente immaginare il casino che c'era. Sembrava che tutti gli abitanti di Saigon si fossero riversati sulle strade. Pedoni, motociclette, taxi... una marea indescrivibile di persone. Io non ho mai, dico mai, visto una cosa del genere. Imbottigliato in mezzo a milioni di motorini (vedi foto), uno smog devastante (ad un certo punto mi sentivo come drogato...), pedoni in mezzo alla strada, clacson assordanti. Festeggiavano il natale. Per me invece era l'inferno dantesco.Poche ore alla vigilia, al mio paesello si starà festeggiando come solo n
oi sappiamo fare, e devo dire che in queste ore la nostalgia si fa sentire. Ma passerà. Dopodomani prendo la moto e torno al mare, c’è da dare una mano ad Andrea che gestisce il ristorante della nostra catena a Muine. Intanto qui a Saigon assisto a scene grottesche: girano su motorini famiglie intere mascherate, i maschi da Babbo Natale e le femmine da angioletti; per le strade falce e martello addobbati in modo natalizia, tutti luccicanti e ricoperti di finta neve, milioni di ragazze con sto cazzo di berretto in testa (come del resto io nel post precedente), un colossale shopping collettivo (stamattina sono andato alla Metro: non riuscivo a passare per alcuni scompartimenti, e vi assicuro, la Metro di Saigon è enorme…). Ad un certo punto mi sono fermato e mi sono chiesto: ma io sono o non sono in un paese a maggioranza (80%) buddista???

Oggi ho dato ufficialmente avvio alla mia nuova attività: esportare vecchie vespe in tutto il mondo. Se siete interessati fatemi sapere, i prezzi partono da 1700 Euro + spese di spedizione (ca. 200 Dollari). Oggi sono andato in un paio di officine per visionare i modelli: sono bellissime. L'Italia un pò di tempo addietro era proprio avanti in fatto di design. E non solo.