lunedì, ottobre 23, 2006

Didi

Siccome ho appena postato sul blog del Fortezza (www.usfortezza.blogspot.com) il ringraziamento che la squadra fa a Didi per la mano che ha dato all'andata colgo l'occasione anche io per ringraziare il superportiere Didi: grandissimo personaggio, grande cuore. E anche grandissimi mani, avvolgenti e sempre in agguato nell'emisfero femminile. Chi cade vittima del suo "abbraccio" difficilmente se ne libera, ma anche difficilmente ne rimane delusa, da quel che ho visto in tutti questi anni. Con Didi condivido due grandi passioni: l'alcol e le tette grosse. Con Didi ho anche condiviso gran parte della mia carriera calcistica. Eravamo un bel gruppetto: Didi, Fior, Giovanni ed io. Puntualmente la domenica nello spogliatoio i nostri sguardi (dagli occhi arrossati) si incrociavano e capivamo... capivamo che la sera prima non avevamo propriamente fatto i "bravi", ma che qualche locanda ci aveva visti come al solito protagonisti; e in difesa, durante la partita, aleggiava un "leggero" odore di alcol. E faticavamo. Ovviamente. Ma a fine partita, perso o vinto o pareggiato, si continuava dove si era finito la sera prima: al bar. A birre. E li si vinceva sempre. Eh si, i nostri fisici hanno dovuto sopportare sempre doppie fatiche rispetto agli altri giocatori. Mi ricordo un sabato sera che con Gio sono tornato a casa alle 5 di mattina ubriachissimo; si giocava la mattina alle 10.30 contro l'Aica. Vinto non mi ricordo quanto, penso 3 a 1. é stata la mia miglior prestazione dell'anno. E dopo, al bar "en plein"... Anni indimenticabili tra balloni da fuoco e palloni buttati nel fiume durante l'allenamento. E Didi è sempre stato per me un grande compagno, si di calcio, ma sopratutto di vita. Grazie Didi, per tutti i bei momenti. E ricordati, la numero 44 aspetta per farsi massaggiare da te qui a Saigon.
(P.S. la foto non è pornografica, rispecchia solo il personaggio in questione...)

6 commenti:

Sara ha detto...

Come una delle "vittime dell'abbraccio";o)
posso solamente testimoniare che anche se ti senti bella stretta tra le sue mani e non hai vie di fuga..in fondo è un calore che solo Didi può dare e tante lo vorrebbero avere....;o)

Cavoli Piovra Didi, neanche LORO non sono riuscite a tenerti in campo..HE HE HE
GRAZIE ANCORA DIDI,SEI DA ESEMPIO!!
Sara

alex ha detto...

beh per far capire ai lettori del mio blog perchè anche tu sei stata sua vittima dovresti mandarmi una foto con le tue DUE bellissime per mail in modo che io possa postarle...

Sara ha detto...

Ehhh ti piacerebbe..Così poi chissà cosa ci fai..
No,no non mi concedo così facilmente ai tuoi lettori..Con un tot a foto però...he he he.

...Dovranno credermi sulla parola!! Tu tutto bene?
Ciaoo

TEX ha detto...

E' un Grande portiere...ammirate la sua presa sicura a due mani, la boccia rimane incollata, senza possibilità di scampo.
Non ha bisogno di nessun aiuto, nel suo campo è il migliore e non ha bisogno di partner o consiglieri.
Dovrebbe insegnare alle generazioni future l'arte del mestiere....i segreti....e le soddisfazioni che si possono ricavare da questa antica ma non per questo anacronistica attività.!
Grazie Didi.

dazzo ha detto...

certo che quella aveva due svolle....

sara ha detto...

Dazzo!!! Sempre il solito...;o)